La storia di Gina Gerson: da San Pietroburgo all’Olimpo del Porno, nel post a cura di Le Pornodive
Dalla Russia, precisamente dalla Siberia dove è nata, alla conquista del mondo del porno. È il percorso fatto da Gina Gerson, il cui nome reale è Valentina Lashkéyeva, che è riuscita a girare oltre 900 film hard riuscendo a imporsi nel panorama internazionale. Bisessuale, non fuma e non beve. In più, è anche vegetariana.
Scopriamo qui la sua storia: bentornati su Le Pornodive!
Gli inizi di Gina Gerson
Gli inizi di Gina Gerson non sono stati affatto dei più semplici. Nata il 17 maggio 1991 a Prokop’evsk, città di circa 200mila abitanti che si trova nella Siberia sudoccidentale, in provincia di Kemerovo, non cresce con il padre.
A prendersi cura di lei sono infatti la madre e il patrigno (quest’ultimo da quando ha un anno). Non ha mai avuto l’opportunità di vedere il padre biologico poiché la madre, incinta a 16 anni e madre a 17, sarebbe stata abbandonata dal fidanzato dell’epoca.
Valentina racconta che il suo padre biologico all’epoca ha 21 anni e ha lasciato subito sua madre perché dice di non essere pronto ad avere una famiglia. Dopo 12 mesi, la madre di Valentina conosce un uomo che sarebbe stato poi il suo patrigno. Quest’ultimo, pur non avendo un grandissimo rapporto, si prende cura di lei.
All’età di 7-8 anni, racconta la stessa Valentina, anche la nonna si trasferisce a vivere con loro ma a causa del patrigno stesso, poiché sarebbe un appartenente alla mafia russa, e dei rapporti un po’ burrascosi con la madre, cambia più volte la scuola.
In ogni caso, nel 2008 si laurea e si trasferisce a 600 km dalla sua città, a Tomsk, città di circa 500mila abitanti, che si trova nella parte meridionale e occidentale della Siberia, capoluogo della oblast’ di Tomsk.
La ragazza decide di iscriversi, quindi, alla Facoltà di Lingue Internazionale e, per mantenersi gli studi, fa ogni tipo di lavoro: dalla vendita di cartoleria al volantinaggio in strada, passando per le pulizie e il tutor a domicilio.
L’obiettivo, almeno all’inizio, è diventare interprete o insegnante. Poi, però, un annuncio cambia le carte in tavola.
Gina Gerson entra nel mondo del porno
Nel 2010 risponde a un annuncio in cui si cercano modelle per videochiamate in webcam e comincia a fare questo lavoro per due anni. In particolare, lo fa la sera perché la mattina è impegnata con l’università. Ed è proprio dal suo essere modella in webcam che entra nel settore dell’hard. Durante una delle sessioni del suo lavoro, infatti, un ragazzo russo le chiede se vuol provare a fare l’attrice porno a San Pietroburgo, seconda città più popolosa della Russia. Accetta la proposta ma ciò le costa caro per quanto concerne gli studi: non può più fare l’università perché, a quei tempi, era immorale fare porno.
Gina Gerson, quindi, ha l’occasione per lanciarsi in questo ambito e lo fa. Anche se è costretti a rinunciare al suo percorso di studio. Si inserisce nel mondo della pornografia a San Pietroburgo e nel 2012 viaggia per la prima volta in Europa, direzione Budapest, per motivi di lavoro.
Nel 2015 lascia l’agenzia di modelle che gestiva i suoi affari e decide di fare tutto da sé, ottenendo dei risultati lusinghieri. Come stanno testimoniando i numeri sui social.
I riconoscimenti per Gina Gerson
Nel 2015 arrivano i primi riconoscimenti. Nell’ambito degli AVN Awards, infatti, riceve due nomination nelle categorie di Foreign Female Artist of the Year e di migliore scena di sesso prodotta all’estero per il film Ballerina by Day Escort by Night.
L’anno successivo ottiene un’altra nomination, sempre per miglior scena di sesso prodotta all’estero. Il film in questione, questa volta, è Do Nor Disturb. Nel 2018 viene nominata Miss Sugarcookie dall’omonima rivista, sugarcookie.com.
Gina Gerson decide di raccogliere tutte le sue esperienze e le difficoltà in un libro autobiografico che si chiama Success through Inner Power and Sexuality.
Firma un contratto con Histria Books e quindi dà vita a questo volume in cui c’è un po’ di tutto: da ciò che ha trascorso nei primi anni di vita ai successi passando alle difficoltà, ad aneddoti della carriera e la caparbietà che le ha permesso di essere un’attrice pornografica conosciuta in tutto il mondo. Ne seguiranno altri due.
Gina Gerson sul web
Gina Gerson è molto attiva sul web, che siano social o siti web. Su Instagram conta più di 12mila follower e circa 150 account che lei segue. Ha pubblicato più di 400 post e in questi ci sono sue foto e anche alcune sue citazioni.
Come si può immaginare, Meta non consente di pubblicare immagini troppo spinte, pena il ban al profilo. E, quindi, anche Gina Gerson si adegua a questa regolamentazione: le sue foto sono sì provocanti e tante in costume, ma senza andare al di là.
Visualizza questo post su Instagram
Gina Gerson è presente attivamente anche su Onlyfans, il portale che consente di vendere foto e video che i fan richiedono. Oltre a consentire abbonamenti a pagamento.
Su questo portale ha più di 12mila foto e 3mila video. Tutto apprezzato dai fan che le hanno permesso di superare i 130mila mi piace. Gli streams sono circa 40.
Sulla sua biografia c’è scritto che fa anche una valutazione del pene maschile, previa pagamento ovviamente. Insieme alla possibilità di poter esaudire qualche richiesta dei suoi fan. Ci si può abbonare e sono presenti diverse offerte.
Su PornHub occupa tra la 270esima e la 300esima posizione in classifica, con quasi 300mila iscritti e oltre 320 milioni di visualizzazioni.
Non ha il seno rifatto e tra le cose che le eccitano, c’è scritto sul suo profilo su PornHub, ci sono il sesso di gruppo e lesbico. Su X ha oltre 215mila follower.
Ha anche un sito ufficiale dove ci sono video, foto e offre la possibilità di darle una tip.
Sul sito è presente anche una sua linea di vestiti. Direttamente dal sito è possibile acquistarli. Insomma, Gina Gerson sta presidiando il web affinché possa avere, presumibilmente, più entrate o, comunque, costruirsi un paracadute qualora la sua stella nel mondo del porno dovesse eclissarsi.



