Lingerie femminile sexy: il tanga

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Lingerie femminile sexy: il tanga nel post a cura di Le Pornodive

Resistere al fascino femminile per chi sta dall’altra parte, delle volte, può essere molto più complicato di quanto si creda. Le movenze, i gesti, il portamento, uniti ad una fisicità sinuosa distinguibile in determinati momenti, produce un mix devastante per ogni uomo

A tutto ciò contribuisce un accessorio, un capo di Lingerie, che ha sconvolto le certezze maschili e femminili e che presenta implicazioni sempre più seducenti e provocanti. L’indumento che dà vita a milioni di fantasie altrui in concomitanza con un certo piacere. Il suo nome è il tanga. 

In questo post a cura di Le Pornodive vediamo insieme la storia e le origini del tanga e la sua differenza con il perizoma. Bentornati sul nostro portale!

Storia e origini del tanga

Nel mondo della lingerie femminile, il tanga ha assunto una posizione pressoché dominante, divenendo uno degli strumenti di seduzione e di rafforzamento personale più sfruttati al mondo dal punto di vista visivo e fisico.

La sua storia ha origini antiche. Le tribù indios che vivevano nel Rio delle Amazzoni sono state le prime ad imbastire, in un certo senso, questa realtà plasmata successivamente dall’era contemporanea e moderna. La derivazione si lega ad un ornamento tipico di quella cultura. Si poteva pensare, erroneamente, che il tanga fosse una invenzione recente ma, in realtà, non è affatto così come si è visto. Del resto, se ha ‘resistito’ tutti questi anni alle mode del momento, vuol dire che è un qualcosa di diverso rispetto agli altri indumenti.

Proprio dal Brasile e dalla cultura Marajò, ancora oggi piuttosto attiva a quelle latitudini, è partito tutto. L’ex modella brasiliana Rose Di Primo è stata un’antesignana sotto questo punto di vista.

Il tanga negli anni ‘70

Negli anni 70 il suo stile provocante e provocatorio allo stesso tempo fece scuola e destò scalpore, indignando buona parte della società dell’epoca. Siamo ancora nell’epoca in cui certe parole che hanno a che fare con il sesso sono tabù e nemmeno in televisione si possono dire. È considerata l’inventrice vera e propria di questa mise, avendola indossata, per la prima volta, durante una festa in spiaggia. 

La particolarità e l’innovazione, per certi versi, furono rappresentati dal taglio di un costume che esaltava ulteriormente le forme della modella. Un gesto che ha cambiato per sempre una certa percezione femminile, pressoché liberatorio.

Una tendenza propagatasi per tutto il Paese e che, oggigiorno, ne rappresenta un punto di forza. Non di rado si intravedono, sulle spiagge brasiliane, delle donne che sfoggiano con orgoglio ed onore il tanga di riferimento.

Il boom degli anni 2000 del tanga

C’era stato un momento storico durante il quale il tanga aveva subito una sorta di declino sociale e percettivo. Ma dagli anni 2000 in poi tutto è cambiato grazie, anche e soprattutto, alle riproposizioni social delle star più influenti che hanno riportato in auge un pezzo del passato. 

Rivisitato, per così dire, in chiave moderna da star del calibro di Dua Lipa e Paris Hilton, che non si sono fatte scrupoli in questo senso. Instagram terreno fertile per una pronta risalita. Un boom che impone un vero e proprio ritorno alle origini, ma in una chiave più moderna. 

Qual è la differenza tra un tanga e un perizoma

Domanda all’apparenza banale e piuttosto scontata, ma che vale soprattutto per il genere femminile. Il genere maschile, invece, si trova spesso in difficoltà a dover esprimere al meglio la differenza sostanziale tra due determinati indumenti, il tanga da un lato e il perizoma dall’altro.

Un ripasso teorico che non fa mai male, soprattutto in certi casi. La differenza che balza all’occhio sta soprattutto nella composizione. Il tanga ha sembianze simili a quelle di uno slip, dunque più facilmente riconoscibile in questo senso.

Il perizoma, dalla sua, presenta un tipo di composizione più stretta, essendo anche più sottile ed elastico nel tessuto. In buona sostanza, il lato B viene valorizzato maggiormente in termini visivi, ma non solo, attraverso l’esposizione del perizoma. Tutto ciò avviene molto meno quando si indossa un tanga, laddove il sedere rimane scoperto in maniera meno evidente.

Il perizoma ha forme e dimensioni più ridotte. La rivoluzione culturale sta nel fatto che, oltre le donne, sono sempre più gli uomini che utilizzano questo tipo di indumento, senza nascondersi.

A seconda della tipologia e del tasso di sensualità che si intende trasmettere dall’altra parte, un perizoma, di per sé, può considerarsi più sexy di un tanga, ma è questione di punti di vista.

Dal punto di vista squisitamente visivo, il perizoma è più difficile da notare sotto un vestito rispetto al tanga, che, invece, risulta essere più evidente, per certi versi, soprattutto quando si indossano vestiti particolarmente attillati. 

Il tanga si sposa benissimo con capi a vita bassa, come può essere una gonna, ad esempio. Motivo per cui è più facile da scorgere in questo senso. Si adatta diffusamente anche come costume da bagno. Una tendenza nata soprattutto a partire dagli anni ’80. In linea di massima, le differenze tra tanga e perizoma sono sottili, ma sostanziali.

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