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Come sperimentare il sesso estremo in modo sicuro e consensuale

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Come sperimentare il sesso estremo in modo sicuro e consensuale, nel post a cura di Le Pornodive

Sperimentare deve essere la parola chiave quando si parla di sesso. Un buon rapporto di coppia, nel tempo, si misura anche così. Una componente da non trascurare in assoluto, onde evitare ripercussioni sul rapporto stesso. È per questo motivo che nel corso degli anni la variabile sessuale ha subito mutazioni dal punto di vista teorico e pratico. Oggi si mette in atto molto più rispetto al passato il cosiddetto sesso estremo.

Si tratta di una tipologia di intimità che negli ultimi tempi sta prendendo sempre più piede perché, spesso, può essere un utile meccanismo affinché la coppia non si annoi anche sotto le lenzuola.

Oggi, con fatica, il sesso estremo pare non essere più un tabù, pur essendoci alcune resistenze. Ecco, quindi, come sperimentarlo in maniera sicura e consensuale.

Che vuol dire fare sesso estremo?

Non tutti sanno di cosa si parla quando si fa riferimento al sesso estremo. Sostanzialmente è l’atto sessuale tra due persone che esula dagli standard convenzionali e dove si dà sfogo alla propria creatività e fantasia. Non riguarda, dunque, le solite e consolidate posizioni, ma determina un vero e proprio processo di sperimentazione sessuale. Implica esperienze assolutamente inedite, talvolta forti e perverse, in grado di superare le tradizionali concezioni stabilite, ad esempio, dal kamasutra.

Il dominio e la sottomissione sono due concetti fondamentali da seguire nel momento in cui si parla di sesso estremo, con diverse sfaccettature. C’è sempre una parte attiva e un’altra più passiva all’interno di questa pratica, ma con l’obiettivo di regalare maggiore brio e pathos al rapporto.

Secondo gli esperti allargare i propri orizzonti sessuali può facilitare una maggiore consapevolezza del proprio corpo e della propria mente. Ci si libera dalle catene e dalle imposizioni morali per andare oltre se stessi e certe fantasie standard.

La stimolazione è amplificata a più livelli e questo consente, in linea di massima, di raggiungere più facilmente la fase orgasmica. La sensibilità al piacere è molto più sollecitata, sotto questo punto di vista.

Usare vibratori e oggetti erotici, ad esempio, è uno degli incentivi maggiori in termini di sesso estremo, da considerare anche nel momento in cui ci si riferisce all’autoerotismo.

L’aumento del piacere, in buona sostanza, si connette alla maggiore quantità di esperienze vissute.

Il sesso estremo determina benefici non solo a livello fisico, ma anche in termini cerebrali. 

Le funzioni connettive sperimentano nuove frontiere del piacere e sensazioni sconfinate e contaminate. Raggiungere l’orgasmo implica in questi casi una sensazione di intensità e di estasi pura, al punto tale da provare persino più orgasmi nello stesso momento. Ipotesi ancora più concreta se si attua il sesso estremo nella maniera più intensa possibile.

La conoscenza di se stessi, sul piano erogeno, si moltiplica inevitabilmente.

Come fare sesso estremo in sicurezza

Il sesso estremo lo si può fare, ma va gestito in estrema sicurezza. Implica la presenza di accessori e oggetti erotici in grado di aumentare l’eccitazione, ma potenzialmente dannosi per la salute. Per questo vanno gestiti al meglio.

Il sesso estremo, spesso e volentieri, coincide con il BDSM. Trattasi di una forma sadica, tendente al masochismo, collegata alla categoria bondage.

C’è un rapporto stretto tra la parte dominante e la parte sottomessa, all’interno del quale viene stabilita una parola in codice da utilizzare nel caso in cui l’atto sia considerato eccessivo o doloroso.

Questa è una delle forme di sicurezza più consolidate tra partner in termini di sesso estremo.

Lo shibari, tipicamente giapponese, è un’altra variante sessuale dove uno dei due partner è legato, mentre l’altro compie atti di spanking nei suoi confronti, vale a dire colpi di frusta e affini.

Questa pratica richiede, di fondo, una certa fiducia tra i due soggetti coinvolti, altrimenti rischia di sfociare in qualcosa di ben più serio e pericoloso. La sicurezza quando si fa sesso estremo diventa caposaldo imprescindibile. Si lega ad una forma di fiducia e comprensione dell’altro. Non è necessariamente irreversibile poiché l’uno può decidere di interrompere l’altro attraverso un codice prestabilito prima dell’atto. Ed è proprio questa forma sopraelevata di prevenzione ad aumentare i benefici del sesso estremo.

Questi ultimi si tramutano in termini di autostima e rimozione dei vincoli morali, coloro che, spesso e volentieri, frenano una certa volontà in questo senso. Ne guadagnano, inoltre, l’autoerotismo, oltre alla conoscenza del proprio corpo e delle proprie fantasie.

Conclusioni

Fare sesso estremo, insomma, fa bene dal punto di vista psicofisico, a differenza di quanto si possa immaginare. I giochi di ruolo, che implicano l’immedesimazione di soggetti all’interno di determinati personaggi da rappresentare, è una delle sue declinazioni più nobili. 

Non riguarda solo ed esplicitamente l’atto pratico, ma va ben oltre. Stuzzica l’animo, la coscienza e la connessione mentale di coppia.

Se ne esalta l’esibizionismo e la voglia di stare insieme, ma sotto una veste diversa, inedita rispetto alla tradizionale concezione di sesso. 

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