I migliori consigli per il sesso post-gravidanza: come ritrovare l’intimità perduta, nel post a cura di Le Pornodive
All’interno di una coppia il sesso diventa una componente fondamentale, da cui non si può prescindere. Questo vale, a maggior ragione, nel momento in cui il rapporto dura da un bel po’ di anni e si ha bisogno, in un certo senso, di vivacizzarlo. Si dice che quando subentrino gravidanza e bambini, il sesso vada un po’ a morire inesorabilmente. E questo può portare a delle conseguenze non proprio piacevoli: tra i motivi di divorzi e separazioni, infatti, molto spesso è presente il fatto che non si fa più sesso come una volta da quando si ha un bambino. Certo, le abitudini cambiano e bisogna quasi reinventarsi ma non tutto è perduto, dal punto di vista sessuale, quando si mette al mondo una vita.
Eppure una soluzione per riprendere le sane e vecchie abitudini c’è. Ecco, quindi, i migliori consigli per il sesso post-gravidanza e ritrovare l’intimità che era, ormai, andata inesorabilmente perduta.
Come tornare alla sessualità dopo il parto
La sessualità non va in alcun modo trascurata nella fase post-parto. Non è detto che dopo la gravidanza non si possa mettere in atto una buona e intensa vita sessuale. Spesso l’associazione in negativo è automatica e perentoria.
La ripresa dei rapporti sessuali dopo una gravidanza è un problema molto più diffuso all’interno delle coppie di quanto si possa pensare. La difficoltà sta in un dolore fisico che attanaglia le donne nel momento in cui si riprende un certo grado di intimità. Può succedere a causa della cicatrizzazione delle ferite, ma non bisogna averne paura.
Rivalutarsi dal punto di vista fisico
Il recupero di sé e dell’altro passa anche per una rivalutazione della propria dimensione fisica. Sentirsi a proprio agio con il corpo è il primo passo da compiere per un ritorno a pieno ritmo della sessualità, altrimenti diventa tutto più complicato.
Ritagliarsi piccoli spazi
Ritagliarsi un piccolo spazio, al di là dei figli, è un altro passaggio fondamentale da compiere. È importante dedicare le giuste attenzioni l’uno all’altro. Essere genitori può richiedere più impegno del previsto dal punto di vista fisico e mentale, ma mantenere la predisposizione e l’attivismo sull’altro fronte comporta vantaggi a lungo termine compensati dalla fatica.
Il dialogo è imprescindibile
Può succedere, inoltre, che durante il rapporto post-gravidanza un partner non abbia lo stesso desiderio e trasporto rispetto all’altra parte. Niente paura. Dialogo, condivisione, comunicazione sono la salvezza conclamata anche in questi casi.
Il calo del desiderio si associa facilmente alla fase post-gravidanza non solo alla donna, ma anche all’uomo. La ripresa può esserci, ma deve essere fatta con estrema gradualità, senza passaggi bruschi.
Non necessariamente il momento di intimità immediato riguarda l’atto di penetrazione in sé. A volte bastano due coccole e carezze per riprendere sul piano fisico e mentale l’attrazione verso il partner che, poi, si tramuterà, in un grado di sessualità decisamente più intenso.
Quando si può fare sesso dopo la gravidanza
Una buona sessualità è alla base di un rapporto sano e duraturo. Una componente essenziale da non archiviare in alcun modo, anche e soprattutto quando subentrano i figli. È quello il periodo più pericoloso da considerare sotto questo profilo.
Ci si ritrova davanti ad una domanda tanto fatidica quanto opportuna: si può tornare a fare sesso dopo la gravidanza? Assolutamente sì. Si deve. È chiaro che per una donna, rispetto ad un uomo, è molto più difficile riprendere le vecchie abitudini.
Il corpo, inevitabilmente, cambia sul piano fisico, ma non solo. Questo spinge, in un certo senso, a rivalutare la concezione di se stessi. Molto dipende, tuttavia, dal tipo di parto a cui si è andati incontro.
L’unica certezza su base scientifica è che si può tranquillamente riprendere l’attività sessuale tra le 6 e le 12 settimane dalla data del parto se compiuto in modo naturale. Nel caso in cui ci sia stato un parto in modalità cesarea la ripresa deve essere più graduale nel tempo.
Alcuni consigli utili
Il consiglio più saggio e utile che si possa dare ad una coppia è di aspettare quanto più tempo possibile, anche e soprattutto in presenza di continue perdite di sangue. Una volta concluso questo processo non ci saranno più ostacoli.
Il tempo di attesa è relativo e non lo si può quantificare in quanto può essere nell’ordine delle settimane o dei mesi. Una buona o una cattiva notizia, a seconda delle interpretazioni che si vogliono dare. Nel frattempo le alternative esistono eccome e afferiscono soprattutto alla sfera preliminare. Vanno dal sesso orale alla masturbazione, passando per giochi erotici con un certo sprint in grado di stuzzicare, in ogni caso, la coppia.
In generale, la donna, per forza di cose, attraversa una fase di assestamento che va rispettata, senza mettere alcuna fretta o pressione. È una delle cose peggiori che si possano fare in questo senso. Perdere la forma vuol dire anche perdere il desiderio, di conseguenza perdere l’intimità.



